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giovedì 5 settembre 2013

Casi clinici #3: mal di testa

Ciao a tutti, oggi parliamo di un altro caso clinico, un po' diverso :)


Questa volta sono io la paziente. Un giorno a scuola, durante una lezione, avevo mal di testa (già da un po' di giorni). Erano ore di pratica e non riuscivo a fare niente perché la testa mi scoppiava!! Avevo preso gli antidolorifici già i giorni prima e non volevo prenderne altri, anche perché il dolore non passava lo stesso. Non riuscendo a fare niente ho detto ad uno degli assistenti che avevo mal di testa.


Come prima cosa mi ha chiesto dove sentissi il dolore e poi ha iniziato il trattamento.

mercoledì 3 aprile 2013

Osteopatia e Psicologia :)


Oggi ho avuto la prima vera lezione di Psicologia della mia vita (ho solo vent'anni dai) e mi é venuta in mente una domanda esistenziale (aiuto!!!):
- "Tutti dovrebbero andare dallo psicologo o no?"

Allora l'ho chiesto alla mia prof e devo dire che la sua risposta mi ha incuriosito :)


lunedì 1 aprile 2013

Cos’è l’Osteopatia? Un po’ di storia e non solo..


Bella domanda! Però, prima di rispondere e, magari, di confondervi ancora di più le idee, vi voglio far leggere una cosa che un amico di mio papà, anche lui Osteopata, mi ha fatto avere :)


“Essere malati, soprattutto cronici, può essere immaginato come un allontanarsi progressivo dalla linea della salute. Compito dell’osteopatia, come quello di qualunque altra medicina, è di riportare il nostro organismo verso uno stato di equilibrio, quindi di salute.
Dopo un ciclo di trattamenti il nostro corpo avrà ritrovato, talvolta a fatica, un nuovo equilibrio. Questo comporta che sarà più difficile tornare verso la malattia, saremo in uno stato di omeostasi che l’organismo, da solo, saprà gestire anche a lungo, finché nuove situazioni della vita ci perturberanno e porteranno inevitabilmente nuovi problemi.
A quel punto vi renderete conto di non essere più quello di prima perché basterà un solo trattamento per ritrovare l’equilibrio perso, e non più un ciclo. Con le cure precedenti siete stati “ripuliti” di tutti quei blocchi, quelle restrizioni di movimento che non permettevano al vostro corpo di reagire da solo. È dovuto intervenire qualcuno dall’esterno, l’osteopata, per aiutarci a tornare in equilibrio e autosufficienti.
Da quel punto si dovrà imparare a gestire autonomamente la nostra salute: appena ci accorgeremo di accusare dolori, oppure ci sentiamo più stanchi, nervosi, con disturbi del sonno o con qualche difficoltà addominale è ora di fare un “tagliando” dall’osteopata, basta un trattamento e la salute sarà ritrovata.
Questa si chiama prevenzione, vera e profonda, quella che permette all’organismo di autoregolarsi e mantenersi efficiente.”