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martedì 30 luglio 2013

Osteopatia e Cicatrici

Ciao a tutti :) 

Oggi vi parlo delle cicatrici, perché sono sicura che nessuno sa che l'Osteopatia si occupa anche di esse.

La cicatrice è un tessuto fibroso che si forma per riparare una lesione ed è dovuta alla proliferazione del derma e dell'epidermide. Oltre a lasciare un'impronta fisica sul corpo della persona, ha anche una ripercussione emotiva, in quanto impressa in essa c'è l'evento che l'ha scaturita.

La cicatrice crea delle aderenze, che se non vengono trattate dal punto di vista osteopatico, possono limitare in qualche modo i movimenti dei tessuti, dei visceri e delle articolazioni. Infatti il trattamento delle cicatrici non prevede l'eliminazione della cicatrice stessa, ma fa sì che essa non diventi la causa di dolori ad altri distretti del corpo.  Essa può diventare un fulcro che attira a sé tutte le tensioni, creando problematiche anche a distanza. 

Il trattamento è di tipo fasciale e prevede tre azioni principali: allungare la cicatrice trasversalmente, allungare la cicatrice longitudinalmente e scollare la cicatrice. Questa operazione viene fatta non solo quando la cicatrice è diventata la causa di un dolore in un'altra parte del corpo, ma anche come prevenzione per evitare che ciò accada.

Noi non abbiamo ancora eseguito il trattamento sulle cicatrici, ma ce ne hanno parlato più volte :) Quando succederà vi spiegherò meglio di cosa si tratta, ma per qualsiasi cosa chiedete pure :)

Buona serata, Lisa :)

martedì 16 luglio 2013

Casi clinici #1: distorsione di caviglia

Ho deciso di fare questi nuovi post per farvi degli esempi di casi clinici, miei o di altri, e per farvi vedere i risultati.

Il primo caso di cui voglio parlarvi è una comune distorsione di caviglia. Una collega di mia mamma è caduta dalle scale, niente fratture, solo una distorsione: gonfiore e edema intorno all'articolazione. Ha dovuto portare le stampelle e la fasciatura per venti giorni. Io le ho fatto un trattamento dopo un mesetto: la caviglia era ancora gonfia e le faceva male, vi lascio qui la foto prima del trattamento:



Poiché provava ancora dolore e il piede era ancora gonfio ho deciso di partire, come primo trattamento, con un drenaggio, con lo scopo di favorire il movimento dei liquidi in quella zona.

TRATTAMENTO: 
1 - Sono partita come prima cosa trattando il cavo popliteo, zona posteriore del ginocchio, molto vascolarizzata. Ho eseguito una tecnica fasciale per liberare la zona, tecnica leggera sulle fasce, strato di tessuto connettivo che avvolge muscoli e visceri.

2 - Come seconda cosa ho trattato la membrana interossea. Essa è una membrana posta tra tibia e perone che permette il passaggio di vasi e nervi: liberare le zone di maggior tensione permette una liberazione generale dei fori in cui i vasi passano, lasciandoli fluire fisiologicamente.


3 -  Come ultima cosa mi sono concentrata sul collo del piede, eseguendo anche qui una tecnica fasciale.


Il trattamento è durato 40 minuti, e questi sono i risultati :)



RISULTATO: la caviglia si è sgonfiata subito e l'edema si è attenuato. Dopo circa una settimana ho risentito la collega di mia mamma e mi ha detto che la caviglia si è sgonfiata ancora di più e il dolore è quasi passato. Ci sarà ancora un altro trattamento per verificare la situazione e per testare i movimenti globali della caviglia e delle singole ossa.


Ecco qui il primo caso clinico, per qualsiasi cosa o chiarimento scrivete qui sotto, sarò a vostra disposizione :):)

Buona giornata, Lisa :)

martedì 2 aprile 2013

Campi di applicazione dell'Osteopatia


Antidolorifici? NO GRAZIE!

Parliamo finalmente di uno degli argomenti più importanti :) Per sfatare il mito dell'Osteopatia = studio delle ossa ;)

Didatticamente l'osteopatia viene divisa in quattro branche:
- Osteopatia strutturale: che si occupa della parte biomeccanica del corpo, per ristabilire l'armonia e l'equilibrio tra le strutture muscolari, tendinee e fasciali.
- Osteopatia fasciale: che si occupa delle fasce, tessuto connettivo continuo che avvolge tutti i muscoli e prende inserzione a livello delle ossa.
- Osteopatia cranio sacrale: che si occupa del cranio e dell'attività fisiologica ritmica del sistema cranio sacrale, basata su una sequenza di contrazioni-decontrazioni a livello del tessuto nervoso ed encefalo, attraverso una palpazione denominata "ascolto craniale".
- Osteopatia viscerale: che si occupa della parte viscerale del corpo, quindi degli organi e dei visceri.